GENNAIO 2019

Lunedì 14

H 19:00 – DEMOCRAZIA E AUTODETERMINAZIONE

Democrazie a confronto: storia e antropologia dei rapporti di potere nel processo decisionale.

Ne parleremo insieme a Stefano Boni, docente UNIMORE e autore di Vivere senza padroni, Culture e poteri, Homo Comfort (Eleuthera 2006, 2011, 2014).

 

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Martedì 15

GIORGIO CANALI LIVE

Riprendono #imartedidellaresistenza con Giorgio Canali live!

ore 20
Cena Sociale

a seguire:

Giorgio calcherà il polveroso palco della Resistenza, assieme alla sua fedele chitarra nella prima serata live del 2019.

Dagli anni ’90 ad oggi, passando per i CCCP, CSI e PGR, rimane uno dei principali artisti della scena punk rock italiana.
Chitarrista, cantautore, discografico e tecnico del suono, Giorgio Canali riesce ancora ad unire cinismo e bestemmie ad una lucida critica del sistema e tutto ciò che di marcio produce.

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Sabato 19 ore 10-12

“I capitomboli” APS

presentano

ciclo di incontri informativi ‘Cresciamo insieme’

Primo incontro:

‘Travaglio, conoscerlo per capirlo’
Con l’ostetrica Elena Romagnoli. Del gruppo Ostetriche di Ferrara

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Martedì 22

RIVOLUZIONE
“Ottobre” Il film capolavoro di Ejzenstejn sulla Rivoluzione Russa
Musicato dal vivo dalla Brigata Sonora Nù
Con la voce dal vivo di Pierpaolo Capovilla


Brigata sonora militante antifascista e anticapitalista, che punta alla rivoluzione musicale animista usando la potente arma dell’improvvisazione-rituale-fagocita-linguaggi.
Il concerto non ha scopo di intrattenimento, bensì si pone l’obbiettivo dichiarato di demolire i pregiudizi e le barriere culturali e musicali, di liberare l’umanità dalla cultura-spazzatura e di aprire la strada alla Rivoluzione.

https://www.facebook.com/events/562405347607783/

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Martedì 29 Gennaio

Ore 19:30 POETRY SLAM + CENA SOCIALE

a seguire

GLOMARÌ cantautrice folk
La poetica di Glomarì fotografa momenti semplici di vita quotidiana che vengono spiati come dal buco di una serratura, spingendo ad  intravedere significati più profondi  negli oggetti, nelle situazioni e nei dettagli più banali . Attraverso metafore e paradossi giungono frammenti di emozioni già decodificate piuttosto che descrizioni lineari.